Trasparenza AI
Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2026Logiqo progetta e realizza soluzioni di intelligenza artificiale, e usa l'AI anche nel proprio lavoro quotidiano. Questa pagina spiega dove usiamo l'AI, come la usiamo e chi risponde dei risultati. La pubblichiamo per assolvere agli obblighi di trasparenza del Regolamento (UE) 2024/1689 ("AI Act"), i cui obblighi dell'art. 50 si applicano dal 2 agosto 2026, e all'obbligo informativo previsto dall'art. 13 della Legge 23 settembre 2025, n. 132, in vigore dal 10 ottobre 2025.
Il principio che seguiamo è semplice: nessuno deve scoprire dopo che stava parlando con una macchina, o che un contenuto che ha letto è stato generato da una macchina.
1. Dove usiamo l'AI in Logiqo
Usiamo strumenti di intelligenza artificiale come supporto al lavoro, mai come sostituto della valutazione professionale. In concreto:
- Generazione di immagini per mockup, anteprime di progetto e visual del sito e dei materiali di presentazione.
- Supporto alla scrittura di testi, documentazione, proposte e materiali di comunicazione, sempre riscritti e verificati da una persona prima della pubblicazione o dell'invio.
- Supporto allo sviluppo software: generazione e revisione di codice, che viene letto, testato e approvato da noi prima di finire in un progetto.
- Analisi e ricerca: sintesi di documentazione tecnica, analisi di mercato e di concorrenza, con verifica delle fonti.
In tutti i casi vale la stessa regola: l'AI produce una bozza, la decisione e la responsabilità restano nostre. Nessun documento, proposta o deliverable viene inviato a un cliente senza revisione umana.
2. Contenuti di questo sito generati con AI
Alcune immagini di questo sito — in particolare i visual delle sezioni Servizi e le anteprime grafiche di alcuni progetti — sono generate o rielaborate con strumenti di intelligenza artificiale. Sono rappresentazioni illustrative del tipo di prodotto che realizziamo: non sono fotografie, non ritraggono persone reali e non documentano schermate letterali di software in esercizio.
Queste immagini sono contrassegnate nel codice della pagina con l'attributo data-ai-generated e nel testo alternativo, così da essere riconoscibili anche in automatico. Le fotografie reali, gli screenshot autentici dei progetti consegnati e i loghi dei clienti non sono generati con AI e non riportano alcuna etichetta.
I testi di questo sito sono scritti da noi. Dove ci siamo fatti assistere da strumenti AI nella stesura, il testo è stato riscritto e verificato prima della pubblicazione: ce ne assumiamo la responsabilità editoriale piena.
3. Questo sito non usa chatbot né sistemi automatici di dialogo
Su logiqostudio.com non è attivo alcun chatbot, assistente virtuale o agente conversazionale. Il modulo di contatto è un semplice modulo: quello che scrivi arriva a una persona, e ti risponde una persona. Non c'è alcun sistema di riconoscimento delle emozioni, categorizzazione biometrica o decisione automatizzata sui visitatori (v. anche Privacy Policy, §3).
Se in futuro attiveremo un assistente AI su questo sito, sarà dichiarato in modo esplicito e visibile prima del primo messaggio, e questa pagina verrà aggiornata.
4. L'AI nei progetti che consegniamo ai clienti
Realizziamo agenti vocali, chatbot e automazioni AI per i nostri clienti. Ogni sistema conversazionale che consegniamo esce dal nostro studio con la trasparenza integrata di serie, non come opzione:
- Dichiarazione all'avvio dell'interazione. Un chatbot lo scrive nel primo messaggio; un agente vocale lo dice all'inizio della chiamata, prima di raccogliere qualsiasi informazione. L'utente sa di parlare con un sistema automatico.
- Passaggio a un operatore umano. Ogni sistema prevede un modo chiaro per chiedere di parlare con una persona.
- Etichettatura dei contenuti generati. Se il sistema produce testi, riepiloghi, report o documenti destinati all'utente finale o al cliente, questi vengono contrassegnati come generati automaticamente.
- Nessuna imitazione di persone reali. Non realizziamo voci o volti sintetici che riproducono l'identità di una persona esistente senza il suo consenso documentato. In Italia la diffusione illecita di contenuti generati con AI che sostituiscono l'immagine o la voce di una persona è reato ai sensi dell'art. 612-quater c.p., introdotto dalla Legge 132/2025.
- Documentazione di consegna. Con ogni progetto AI consegniamo una scheda che indica quali modelli sono impiegati, quali dati trattano, dove sono ospitati, quali sono i limiti noti del sistema e quali obblighi restano in capo al cliente.
5. Chi risponde di cosa: fornitore e utilizzatore
L'AI Act distingue tra chi immette sul mercato un sistema di AI (provider) e chi lo utilizza nella propria attività (deployer). Nei nostri progetti la ripartizione è la seguente, e viene messa per iscritto nel contratto prima dell'avvio:
- Logiqo risponde della progettazione del sistema, dell'implementazione tecnica degli obblighi di trasparenza e della documentazione consegnata.
- Il cliente, che utilizza il sistema verso il proprio pubblico, resta l'utilizzatore: risponde di come lo impiega, dei contenuti che vi immette e del rispetto degli obblighi informativi verso i propri utenti finali e verso i propri dipendenti.
Quando il cliente non definisce autonomamente le modalità d'uso e ci affida l'esercizio del sistema, questa ripartizione viene rivista e specificata caso per caso: non lasciamo la questione implicita.
6. Formazione e alfabetizzazione AI del team
L'art. 4 dell'AI Act, applicabile dal 2 febbraio 2025, richiede a chi sviluppa e a chi utilizza sistemi di AI di garantire un livello adeguato di competenza AI del proprio personale. In Logiqo questo si traduce in:
- un percorso formativo interno obbligatorio per chiunque usi strumenti AI nel lavoro, calibrato sul ruolo;
- un registro delle formazioni svolte, con data, contenuti e persone coinvolte, conservato e disponibile in caso di verifica;
- istruzioni operative interne su cosa si può e non si può fare con gli strumenti AI, con revisione periodica;
- aggiornamento del percorso a ogni cambiamento rilevante degli strumenti impiegati o del quadro normativo.
Non esiste, ad oggi, un ente certificatore ufficiale né un attestato obbligatorio: ciò che conta è che il programma sia adeguato, effettivo e documentato.
7. Dati dei clienti e strumenti AI
Non carichiamo documenti, dati personali o informazioni riservate dei clienti su servizi di AI generativa di terze parti se non nell'ambito di accordi che ne disciplinano il trattamento, e comunque previa minimizzazione o anonimizzazione del contenuto. Dove il progetto lo richiede, valutiamo modelli eseguiti in locale o in ambienti dedicati. Questo aspetto è disciplinato dal GDPR ed è distinto dagli obblighi dell'AI Act: v. Privacy Policy.
8. Limiti
I sistemi di intelligenza artificiale possono produrre risultati inesatti o incompleti. Per questo ogni output che entra in un nostro deliverable passa da una verifica umana, e nessun sistema che consegniamo prende decisioni definitive su persone senza supervisione. Se noti un contenuto generato con AI che non è etichettato come tale, segnalacelo: lo correggiamo.
9. Contatti
Per domande, segnalazioni o richieste di chiarimento sull'uso dell'intelligenza artificiale da parte di Logiqo: info@logiqostudio.com · +39 351 913 4229 — Logiqo, Catania, Italia.
10. Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) — art. 4 (alfabetizzazione AI, applicabile dal 2 febbraio 2025) e art. 50 (obblighi di trasparenza, applicabile dal 2 agosto 2026).
- Legge 23 settembre 2025, n. 132 — in particolare l'art. 13 sull'uso dell'AI nelle professioni intellettuali e l'art. 612-quater c.p.
- Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) per il trattamento dei dati personali.
Questa pagina descrive le nostre prassi operative e viene aggiornata a ogni cambiamento rilevante. Non costituisce consulenza legale.
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